Premesso che Renzi è a parere mio un pessimo politico e se vi fossero degli illeciti nelle inchieste in corso ben faccia la magistratura a fare il suo corso, non condivido però la crociata del Fatto nell’uso dei social, della “bestia” organizzativa per fare propaganda o contropropaganda.

Si perché fra i primi ad usare i social con aggressività e intensità per costruire consenso fu ad esempio il movimento 5 stelle, poi anche Renzi, dopo la Lega ora piu recentemente Fratelli d’italia. Spesso i voti di massa si spostano oggigiorno grazie a campagne e social, e spesso la riprova è che sui territori non c’è nessun rappresentante di quel partito piuttosto che l’altro. Per cui forse il tema è se e come regolamentare l’uso dei social per fare campagne politiche. Un po come regolamentare le liti al bar sport ai tempi di don Camillo e Peppone, che però in fondo erano dei galantuomini e si rispettavano.