Al di là dell’aspetto morfologico che potrebbe non piacere,  la creatura di Renzusconi è una forma di animale leggendario,  simile al centauro, che ha trovato il suo momento di massima diffusione nel secondo decennio del 21° secolo. Vive in zone mediterranee,  ama le temperature miti e le località balneari, pur non disdegnando località invernali, le Dacie (non la macchina…) e le città d’arte dove pare trovi serenità nel riposare prima di andare a caccia, di voti.

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Ama farsi vedere, salutare tutti con pacche sulle spalle, molto sorridente, arriva anche a farsi dare del tu da tutti, ma proprio tutti. Và a cena con tutti, incontra tutti, parla con tutti.

Certamente vive in branco, con altri suoi simili, con i quali condivide il suo più nobile interesse: la ricerca del bene, il proprio.

A parte le battutaccie è evidente il riferimento al rapporto tra Renzi e Berlusconi, rapporto non iniziato solo ora ma che lega le 2 figure da lungo tempo e che tanti hanno già avvicinato, compreso il sottoscritto in un precedente articolo. Non commenterò certamente l’incontro sulla legge elettorale, era assolutamente inopportuno per tante ragioni ma saranno soprattutto gli elettori del partito di cui Renzi è segretario a giudicare: se va bene a loro amen.

Ne tantomeno di Berlusconi, del quale non c’è altro da dire,  ma se di qualcosa si può parlare è della sostanza:  un preaccordo per una nuova legge elettorale, almeno per questo caso specifico. E’ curioso che tanto sforzo dei 2 statisti abbia prodotto un “Porcellinum”,  amato in Sardegna come specialità culinaria, evidentemente  il Cavaliere è riuscito a convincere il Sindaco che la regione sarda è bella e debba essere valorizzata in modi e forme innovative.

 

Tant’è che ora in sostanza i nostri (loro) hanno presentato in commissione una proposta incompleta di legge che parla di un ampio premio di maggioranza e di liste bloccate. Ciò che sostanzialmente ha sentenziato la Corte Costituzionale essere incostituzionale viene riproposto con numeri lievemente diversi ma soprattutto con la benedizione delle larghe intese, anzi, larghissime intese tali da mettere all’angolo Alfano.

Infatti il punto in questione è proprio questo:  Renzi è in linea con l’attuale scenario politico perché di fatto è promotore di una sorta di nuovo centro, abbiamo NCD (Nuovo Centro Destra), avremo NCS (Nuovo Centro Sinistra) + PD: il gioco delle sigle è solo un gioco ma le conseguenze delle azioni e delle modalità di gestire il PD come “Uomo Forte”,  sta già producendo del “remescio” e qualche conseguenza ci sarà. Renzi non innova assolutamente nulla ma è solo, come ho già scritto in passato, un esempio di nuova corrente politica all’interno di uno dei più grandi partiti italiani. Intanto è abbastanza probabile che non ci siano i numeri per portare avanti queste proposte di riforma, proprio perché non condivise nel PD, poi alla resa dei conti pare essere più una mossa in ottica propaganda elettorale per le imminenti elezioni europee.

Comunque sia Berlusconi ha dichiarato che Renzi è il suo erede: se fossi nei figli la prenderei molto a a male. C’è il rischio che gli lasci Arcore…vuoi mettere?

Tanta confusione che chiaramente non piace a nessuno.

Cosa succede a Savona anche dal punto di vista politico? Ci sono delle conseguenze o degli impatti?

Certamente ci sono dei nomi, delle ipotesi, di “renziani” della prima ora, della seconda, forse pure della terza, che si propongo o vengono proposti in ruoli direttivi del partito o ai nastri di partenza per le prossime amministrative. Ci sono poi il moltiplicarsi dei gruppi consiliari, come fossero dei gremlins, quei mostriciattoli del film che se bagnati diventavano cattivi e si moltiplicavano, soprattutto nell’area di centro destra.

Il Sindaco pare più preoccupato al futuro (in Regione) che al presente, in un clima piuttosto statico dove in sostanza si procede per ordinaria amministrazione: lavori assegnati ad ATA, servizi assegnati ad ATA, progettazioni assegnate ad ATA…. ma la domanda vera è: ATA sarà renziana della prima ora?